venerdì 25 maggio 2012

SE IL VIGILE SBAGLIA E NON RICORDA ALCUNI DATI IN RIFERIMENTO ALLA CONTESTAZIONE - SI PROCEDE CON QUERELA DI FALSO


Il vigile  che ha elevato una contravvenzione non è tenuto a ricordare tutti i particolari dell'auto indicata nel verbale di infrazione. Lo fa notare la Corte di Cassazione Sez. sesta Civ. - Sent. del 25.01.2012, n. 1069,che ha convalidato una multa per sosta vietata recapiata a un automobilista per un presunto divieto di sosta. Il vigile aveva scritto che l'auto era parcheggiata a ridosso delle strisce pedonali ma l'automobilista sosteneva che si era trattato di un errore e che l'auto non era la sua. In effetti il vigile sentito nel corso del processo aveva sbagliato ad indicare il colore dell'auto. Il tutto però deve essere dimostrato con la querela di falso.

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