venerdì 25 maggio 2012

ORDINANZA INGIUNZIONE VA EMESSA ENTRO 180 GIORNI



Circolazione stradale - Art. 203 del Codice della Strada - Ricorso al Prefetto avverso i verbali - Termini per la raccolta dati e pronuncia - Cumulabilità - Il Prefetto, per lo svolgimento della sua attività di accertamento e decisione può avvalersi del tempo massimo previsto dalla somma delle due scansioni operative, ovvero di 60 giorni per la raccolta dei dati e le deduzioni degli accertatori e di 120 giorni per l'emissione del provvedimento irrogativo della sanzione amministrativa, senza che, a tal fine, abbia alcuna incidenza sul computo totale di 180 giorni l'eventuale trasmissione anticipata (ovvero prima della scadenza del termine massimo prescritto di 60 giorni) degli atti di competenza da parte dell'organo accertatore.

La suprema Corte precisa  che i tempi per l'emissione dell'ordinanza ingiunzione non sono 210 ma bensì 180. Una ipotesi in cui possono essere aggiunti gli ulteriori 30 giorni si verifica quando viene sentito il ricorrente a seguito della richiesta di audizione, oppure,  quando il ricorso viene inviato al Prefetto e non al Comando verbalizzante, atteso che in tal caso i 60 giorni di tempo per produrre le memorie slittano ulteriormente in attesa che l'atto venga a loro inviato dal Prefetto. La S. C. con la sentenza n. 12219 del 6 giugno 2011 ha voluto altresì  precisare che il termine perentorio dei 180 viene assolto dal momento dell'emissione dell'ordinanza e non da quello della notifica. 

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