giovedì 24 maggio 2012

NON E' OBBLIGATORIA L'AZIONE RISARCITORIA DIRETTA NEI CONFRONTI DELLA PROPRIA ASSICURAZIONE


Incidente stradale/assicurazione: e' facoltativa l'azione di indennizzo contro la propria compagnia. Sentenza Corte Costituzionale da' piu' tutela ai consumatori 
In caso di incidente stradale, l'azione di indennizzo verso la propria assicurazione e' facoltativa.Cosi' la sentenza n.180 del 19 Giugno 2009 della Corte Costituzionale che, in sostanza, ha riabilitato il vecchio sistema dell'azione contro l'assicurazione del responsabile. Una sentenza interpretativa di rigetto (interpretando cioe' la norma in conformita' dei principi costituzionali) che e' molto importante per i consumatori: il sistema dell'indennizzo diretto aveva diminuito la loro tutela nei confronti delle imprese assicurative e non aveva portato a quell'abbassamento dei prezzi tanto sbandierato. 
Il cosiddetto codice delle assicurazioni prevede per il risarcimento del danno da circolazione stradale una procedura d'indennizzo diretto. L'interpretazione piu' diffusa propendeva per l'esclusivita' di tale azione: il danneggiato, per il risarcimento del danno doveva rivolgersi al proprio assicuratore senza che gli venisse riconosciuto il rimborso delle spese legali (avvocato, agenzia di pratiche infortunistiche, ecc.). Per cui spesso si trovava solo contro la propria compagnia assicurativa e, se non aveva le competenze necessarie, non era la situazione ideale per farsi valere. 
Con questa sentenza la Corte ha dichiarato questo sistema come facoltativo. Il consumatore danneggiato potra' decidere se agire contro la propria compagnia assicurativa o contro l'assicurazione del responsabile. E in quest'ultimo caso -cosi' com'era in passato- gli potranno essere riconosciute le spese legali.

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